
Il privilegio della crisi psicologica
Il privilegio della crisi psicologica
Quante volte, durante il giorno, sentiamo dire “sono in crisi”, “entro in crisi”, “mi mette in crisi” …
Con queste espressioni possono intendersi situazioni e significati di diverso livello ed importanza. La Crisi Psicologica è in realtà una situazione importante e delicata. Riguarda la vita e il funzionamento psicologico di ogni persona.
I momenti “critici” sono per esempio quelli di cambiamento, sono situazioni transitorie che comportano un mutamento a livello personale e una riorganizzazione interna, a volte difficile e dolorosa.
Esempi di momenti critici
Pensiamo agli ostacoli che si possono incontrare nella realizzazione di un progetto importante, alla fine di una relazione di lunga durata, o alla morte di una persona cara.
Ma i momenti critici possono anche derivare da cambiamenti negli equilibri personali.
Ad esempio:
- Una madre che si è dedicata completamente alla famiglia può sentirsi destabilizzata dalla raggiunta indipendenza dei figli, provando il vuoto interiore causato dalla loro uscita di casa.
- Una persona che ha dato centralità al lavoro per tutta la vita può vivere con angoscia un cambiamento lavorativo sfavorevole o il pensionamento, minacciando la dimensione intorno alla quale ha costruito la propria identità.
La crisi come fase interna
Nel corso della vita attraversiamo “Crisi”, fasi interne critiche, ogni volta che la nostra persona è profondamente toccata da eventi significativi o quando nuove “consapevolezze” inducono a un cambiamento interno.
Spesso le fasi critiche compaiono in modo apparentemente inspiegabile, talvolta in determinati archi temporali (es. crisi di mezza età).
Ad un esame più attento, questi momenti non sono casuali: introducono consapevolezza di ciò che si è vissuto e concluso, e l’accettazione di parti del presente personale, a volte difficile e angosciante.
Trattasi quindi di elaborazioni interne delicate e importanti, che non sono negative ma hanno un potenziale evolutivo.
Quando la crisi può diventare rischiosa
La fase critica non sempre viene elaborata nel migliore dei modi e non sempre si conclude positivamente. Esiste il rischio di perdersi o rimanere intrappolati in una condizione di stallo che può cronicizzarsi.
La crisi come opportunità
In definitiva, la Crisi Personale va considerata come una condizione fisiologica e non patologica. È una risorsa, un’opportunità, perché in essa è implicito un potenziale di cambiamento positivo, che può realizzarsi o meno a seconda del decorso.
La crisi può diventare patologica se si arresta o se si blocca in posizioni e comportamenti regressivi. Ad esempio, la persona può cercare soluzioni solo esteriori e apparenti, sviluppare dipendenze negative o rifugiarsi in situazioni lenitive che ostacolano la soluzione reale.
Conclusione
In quanto momento di crescita e trasformazione, la Crisi Psicologica non è una condizione da temere o evitare. È invece un’opportunità da cogliere e utilizzare nel migliore dei modi, sfruttando tutto il suo potenziale, per una riorganizzazione interna più funzionale e soddisfacente.
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