Disturbi psicosomatici e somatizzazioni: i sintomi e la cura
Cosa si intende per “psicosomatico”.
“Psicosomatico” significa mente (psiche) e corpo (soma): riguarda cioè l’interazione tra questi due importanti apparati umani.
Questa relazione riguarda il normale funzionamento dell’individuo e riguarda inevitabilmente anche il funzionamento alterato (o patologico).
L’attenzione sugli aspetti psicosomatici e le ricerche in questo settore si sono sviluppati nell’ultimo secolo, in conseguenza e successivamente allo sviluppo scientifico della psicologia e della psicoterapia.
C’è sempre maggiore evidenza che lo stress ha un effetto diretto sul rischio biologico della malattia. Attraverso un complesso sistema di regolazione interna, il cervello controlla il sistema viscerale e le risposte neuroendocrine che sono fondamentali per il comportamento, la capacità di adattamento e la salute.
La comunicazione tra il cervello e il sistema immunitario è bidirezionale, nel senso che lo stress può causare nel cervello l’innesco della risposta immunitaria, e la risposta immunitaria può indurre cambiamenti nel sistema nervoso centrale. Lo stress cronico e la risposta immunitaria diventano reciprocamente il mantenimento di una condizione che aumenta il rischio di malattie infiammatorie, neurodegenerative e di malattie autoimmuni (Groer, Meagher & Kendall-Tackett, 2010).
È importante capire che lo stress può attivare processi infiammatori.
Praticamente, ogni organo immunitario è innervato da fibre simpatiche; la densità e la distribuzione delle innervazioni variano tra gli organi. Le cellule immunitarie, inoltre, hanno recettori per gli ormoni dello stress o neurotrasmettitori, consentendo in tal modo alla risposta allo stress di esercitare un controllo sulla risposta immunitaria. Se fattori di stress, tra cui il sovraccarico emotivo, superano la capacità di regolazione di un individuo, si creano scompensi a carico del sistema simpatico e parasimpatico.
I disturbi psicosomatici sono quindi quelle malattie e quei danni organici causati o aggravati da fattori emozionali. Queste patologie fisiche nelle quali i fattori emotivi giocano un ruolo importante, affliggono molte persone.
I disturbi psicosomatici possono interessare:
- il sistema cutaneo: ad es. dermatite atopica, orticaria, acne, psoriasi, prurito;
- il sistema muscolo scheletrico: ad es. mialgia, cefalea tensiva, crampi muscolari, artrite;
- l’apparato cardiocircolatorio: ad es. ipertensione, tachicardia, aritmie;
- l’apparato gastrointestinale: ad es. colite ulcerosa, gastrite;
- l’apparato respiratorio: ad es. asma bronchiale, sindrome iperventilatoria;
- l’apparato urogenitale: ad es. dolori mestruali, eiaculazione precoce, impotenza, anorgasmia.
Trattamento dei disturbi psicosomatici
In genere le persone affette da Disturbo Psicosomatico consultano uno psicoterapeuta con una certa difficoltà e lo fanno solo quando sono disperate o ripetutamente indirizzate e sollecitate dal medico o dai parenti.
Per valutare le prospettive di trattamento, c’è da considerare: l’età della persona, la durata della malattia, la natura della malattia, gli stress ambientali, la personalità del paziente stesso.
La valutazione è quindi complessa ma fondamentale per l’intervento psicoterapeutico che ne consegue.
Quando il disturbo è un’esperienza stabile, ci troviamo di fronte ad un meccanismo di difesa dallo stress. Vale a dire, ad es., che mentre si può reagire allo stress con meccanismi di difesa come la rimozione (cancellazione, allontanamento dalla coscienza), oppure con la proiezione (attraverso la quale la tensione viene agita verso l’esterno), oppure con altri meccanismi ancora, nel caso della somatizzazione la tensione si esprime attraverso la malattia fisica. Un’altra caratteristica delle persone che tendono a questo tipo di disturbo è la difficoltà di esprimere verbalmente le proprie emozioni.
La cura è quindi un processo molte utile e necessario per il miglioramento del paziente. Essa è impegnativa perché deve apportare cambiamenti e nuovi equilibri nel funzionamento interno e nella gestione delle situazioni di stress.
Affrontare i disturbi psicosomatici con l’aiuto specialistico della dott.ssa Rita Gagliardi
I disturbi psicosomatici rappresentano una complessa interconnessione tra mente e corpo, manifestandosi attraverso sintomi fisici originati da fattori psicologici ed emotivi. Questi disturbi possono presentarsi in molteplici forme, come mal di testa ricorrenti, disturbi gastrici, dolori muscolari, problemi respiratori o dermatologici, influenzando significativamente la qualità della vita, il benessere personale e la funzionalità quotidiana.
Affrontare i disturbi psicosomatici richiede un percorso di consapevolezza profonda, volto a comprendere le radici psicologiche che generano sintomi fisici. Non si tratta semplicemente di curare un sintomo, ma di esplorare e risolvere i conflitti emotivi, gli stress irrisolti e i meccanismi psicologici sottostanti che si manifestano attraverso il corpo.
La dott.ssa Rita Gagliardi ha svolto decennale attività di Psicologa-Psicoterapeuta nel trattamento dei disturbi psicosomatici. Utilizza percorsi terapeutici altamente personalizzati per aiutare i pazienti a comprendere e superare i disturbi psicosomatici. Mediante un approccio integrato che combina tecniche psicoterapeutiche avanzate, la dott.ssa Gagliardi supporta i pazienti nell’identificare le cause emotive dei loro disturbi fisici, sviluppando strategie di gestione dello stress, elaborazione delle emozioni e riequilibrio psico-corporeo.
Se desideri intraprendere un percorso di guarigione e comprensione dei tuoi disturbi psicosomatici, migliorando la qualità della tua vita e il benessere psico-fisico, puoi fissare un appuntamento contattando la dott.ssa Gagliardi al numero 338 1113334 o compilando il modulo di contatto.
